Le stoffe africane, i petits-beurre e i bulbi striscianti

Finalmente riesco a postare una fotografia delle quattro stoffe africane che ho acquistato a Bergamo, nel negozio di hair extension. Mi sono costate 25 euro l’una, e ognuna è lunga 5 metri e mezzo! Appena comprate ho fatto un po’ di ricerca, e ho scoperto che queste stoffe tradizionali dell’Africa Occidentale sono in realtà made & designed in Europa. Da africani che vivono in Germania! Se volete il link per comprarle o saperne di più, eccolo qui.

E per chi fosse interessata questo è un post scritto benissimo che ripercorre la storia di queste stoffe – prendendo ispirazione da un’affermazione dell’artista Yinka Shonibare: “A picture of a pipe isn’t necessarily a pipe, an image of “African fabric” isn’t necessarily authentically [and wholly] African”.

biscotticopyAltra cosa degna di nota: sono riuscita per la prima volta a sfornare dei biscotti decenti. In Italia avevo comprato il mini-kit per Petits-Beurre della Fabbri, con ricetta illustrata e stampino. Il risultato è bello e buonissimo!

Non credo ci voglia un kit per fare dei biscotti buoni…ma evidentemente la ricetta illustrata aiuta, in genere a me ogni prodotto da forno esce malissimo. Dato che ne sono usciti parecchi ne ho dati un po’ al vicino, che ci porta sempre pane e muffins quando li fa, e con altri ho confezionato dei mini sandwhich gelato, schiaffando un po’ di gelato tra due biscotti e mettendoli in freezer per un’ora.

Infine i bulbi sono finalmente sbocciati…trasformandosi inevitabilmente nei bulbi striscianti. La mia teoria è che prendono troppa poca luce diventando molto alti, e appena fioriscono – puf – cadono a terra e prendono una bella posizione prostrata. Hanno un buon profumo comunque!

Vi lascio con tre immagini assortite degli ultimi giorni a Copenhagen. I laghi dietro casa, un bel piatto di smørrebrød al mercato qui vicino (Torvehallerne) e due foto scattate nella nostra libreria d’antiquariato locale che sta chiudendo per sempre…

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4 thoughts on “Le stoffe africane, i petits-beurre e i bulbi striscianti

  1. il kit della Fabbri è bellissimo, lho visto anche io alla Giunti e son stata tentata di prenderlo, anche solo per avere dei biscotti con una forma decente :P

    Che peccato per la libreria! Ogni volta che vado all’estero e trovo una libreria del genere ci perdo le ore, peccato non averne una del genere vicino a casa!

    • Secondo me vale la pena comprare il kit dei biscotti solo per la forma! Ci sono anche 23 ricette che sono tutte variazioni sul tema…Ed è davvero un peccato per la libreria, però ho visto che ne hanno aperto una piccola e indipendente in un quartiere qui vicino – un buon segno!

  2. i bulbi vanno messi di preferenza in un vaso trasparente con un’imboccatura abbastanza stretta da contenerne la metà inferiore e nel contempo li tenga fermi in posizione verticale. e poi sì ci vuole luce, anche quella artificiale va bene

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