L’ansia da blog: alcune considerazioni

Capita a chiunque, prima o poi, che l’idea di scrivere un altro post sul proprio blog provochi ansia, sensi di colpa e perfino noia.

Ed è perfettamente normale!

Capita di non scrivere post per settimane – mi è successo molte volte :-). Capita di scrivere post tutti i giorni con entusiasmo e poi pentirsi amaramente di avere iniziato con un ritmo tanto serrato che è difficile da mantenere, specie se si ha una vita sociale, un lavoro, magari degli hobby e se leggi altri blog, feed di FB, Twitter, Instagram, Google+, Bloglovin, Googlereader e pure i quotidiani online. Tip: io vivo senza FB ed è stupendo, quasi un lusso! :-)

L’ansia da blog può capitare per vari motivi. Qualunque siano le cause prendetela come l’occasione perfetta per fare il punto della situazione e introdurre qualche cambiamento nella vostra routine di scrittura online. Ci sono periodi in cui si è semplicemente troppo impegnati o stressati o stanchi in generale. Ma se ci rendiamo conto che i troppi impegni sono una scusa e il blog ha smesso di essere un piacere è il momento di fare un check-up!

Cosa ci ha stancato? La struttura che abbiamo dato al nostro blog? La frequenza con cui ci impegniamo a postare? L’argomento principale? I blog sono come noi, evolvono in continuazione e cambiano interessi e gusti. In questo post vorrei proporre alcune strategie, e settimana prossima concludo la discussione prendendo come esempio il mio blog.

Veniamo alle strategie. Se sei vittima di ansia da blog ecco cosa puoi fare:

Concentrati sul contenuto, ma anche no. Ora mi spiego. Hai un blog con un focus molto ristretto? Tipo le ricette di pasticceria gluten-free ad esempio, o i ricami a punto croce o la psicologia dei gatti? Se sì, sei sicura di portare avanti un progetto mono-tematico a lungo termine senza perdere interesse? Se ti viene l’ansia da blog è un segno evidente che il monotema ti sta stretto. Potresti espandere il focus, cambiare argomento o aiutarti con un restyling nella struttura e nella veste grafica.

Se hai un blog con un focus molto esteso: non è che il focus è troppo esteso, ergo non sai da dove cominciare a postare perchè vorresti parlare di tutto? Hai un miliardo di idee che si accumulano diventando una montagna minacciosa? A me è capitato molto spesso. Soluzione: rivedere il focus, possibilmente restringerlo ma in modo che ti faccia sentire sempre libera e creativa.

Perchè hai un blog? Scrivi per sfogarti, per annotare ispirazioni, per rimanere in contatto con amici/famiglia e/o altri blogger con interessi simili ai tuoi? Scrivi per vendere  prodotti o per creare un progetto da trasformare eventualmente in un libro (di ricette o di memorie ad esempio?). Qualunque sia il motivo è importante pensarci su. Pensaci e sviluppa la tua personale strategia anti-ansia o anti-noia di conseguenza.

Il tuo blog deve essere utile sia a te che ai tuoi lettori. Cambia il focus/lo stile/la struttura/la grafica/la frequenza dei post in modo che ti aiutano a esprimere al meglio quello che vuoi comunicare, e possibilmente anche in modo da stimolarti creativamente e intellettualmente. Se la tua motivazione principale è raggiungere un numero altissimo di lettori significa che devi darti da fare a livello di Search Engine Optimization. Se ami la grafica prendi il blog come un’occasione per sperimentare con clip-art, illustrazioni create da te e i programmi di Adobe Creative Suite. O con PicMonkey se vuoi qualcosa di gratis e easy. Se scrivi per condividere interessi e i tuoi interessi sono cambiati o evoluti è il momento di ripensare strategia e contenuto.

Restyling grafico e cambi nella struttura: forse hai solo bisogno di trasformare il tuo blog in un posto che ti piaccia di più a livello visivo e di navigazione. Pensa ai blog che ami, ispirati a loro. Pensa a blog terribili, ispirati pure a loro – ossia tenta di non commettere gli stessi errori. Ispirati a qualunque estetica ti piaccia. Lo stile grunge, quello anni ’80, il minimalismo, il surrealismo? Prova a cambiare il template che stai usando, ma dedica MOLTO tempo e attenzione al cambiamento. Non farlo su due piedi. Prendi note accurate sui diversi template e quello che offrono, sui font e widgets che usano, informati con tutorial. Studia! Io sono una grande fan del restyling, e ultimamente amo creare diverse tag con illustrazioni e clip art come quelli che vedete nella barra di destra. Anche perchè sto seguendo corsi di grafica…il mio blog è la mia palestra :-)

Tecnologia: se usi fotografie nei tuoi post e l’idea di passare mooolto tempo con l’editing delle immagini ti annoia….impara metodi alternativi. Usa PicMonkey, o semplicemente il tuo smarhphone e le app di fotografia. Oppure fatti un corso serio di Photoshop o Lightroom, anche usando tutorial gratis che si trovano online o con l’aiuto di amici grafici/fotografi.

Buon lavoro e buon divertimento. Infine, se volete leggere di più sull’argomento, vi consiglio i post relativi all’arte del blog scritti da CraftyPod, una blogger di Portland. Eccovi il link ai suoi post dedicati al tema “better blogging”. In italiano mi piace il blog del mestiere di scrivere, legato prevalentemente al mondo della scrittura professionale ma ricco di risorse che si possono applicare alla scrittura online in generale. E settimana prossima concludo con la parte dedicata alla mia esperienza personale.

P.S. La foto in apertura è il ritratto della scrittrice Amy Tan realizzato dal fotografo Jill Krementz. Ho comprato una cartolina con questa immagine alla City Lights Bookstore di San Francisco, due anni fa. Mi trasmette sempre l’idea di qualcuno che si diverte a scrivere. Tempo fa Amy Tan ha presentato un segmento molto bello dedicato alla creatività alla TED conference – trovate il video qui. Disponibili anche i sottotitoli in italiano!

8 thoughts on “L’ansia da blog: alcune considerazioni

  1. Uao! Questo post dà un sacco di ispirazioni!
    Ed è vero, l’immagine che hai postato dà un senso di allegria e di fiducia. Forse l’ansia viene anche perchè quello della scrittura è un lavoro solitario e con il blog pensiamo di poter bypassare questa dimensione. Ma non sempre ci si riesce. A volte penso che mi piacerebbe avere uno spazio dove mettermi a scrivere con altre e altri. Un posto come l’orto botanico di Berlino, ad esempio. Oppure un luogo post-industriale. Dove fare rave di scrittura :-)

    1. Ciao Olga, il tuo commento mi è piaciuto molto perchè non avevo mai pensato all’idea di trovare un posto in cui scrivere con altri….per non parlare del rave di scrittura, idea stupenda!! Ogni novembre si organizzano in tutto il mondo i meeting per scrivere insieme organizzati dal NaNoWriMo, il national novel writing month…l’idea effettivamente è nata per ridurre l’ansia da scrittura :-)

  2. Utilissima riflessione, la rileggerò nei momenti bui ;)
    Io quando mi stufo di scrivere (il blog, perché se devo scrivere per lavoro è un po’ diverso) faccio altro: per esempio fotografo, e piano piano mi tornano le parole. Di fronte a un blocco prolungato mi è capitato di chiedermi “dove voglio andare con questo blog?”, ed è vero che fare il punto aiuta molto!

    1. Molto bello il tuo suggerimento, non avevo mai pensato alla fotografia come modo per superare un blocco creativo. Lo terrò sicuramente presente. A volte mi metto a fare a maglia o a cucire, ma è più per rilassarmi che per trovare nuove idee…anche se poi magari scrivo un post su quello che ho fatto :-)

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