I centri del riciclo in Danimarca: prendi ciò che vuoi, lascia quello che non usi più

Vicino a casa nostra c’è un piccolo centro del riciclo. Si raccoglie un po’ di tutto: carta, metallo, plastica, batterie, elettrodomestici etc.  All’ingresso c’è anche una stanza un po’ particolare – la vedete qua sopra – in cui chiunque porta gli oggetti di cui si vuole disfare, a patto che siano in buone condizioni e possano essere riutilizzati da altri. Si trovano moltissimi libri, giocattoli, tanti vestiti, stoffe, scarpe, ceramiche, bicchieri, tappeti, poltrone, dischi…ogni volta è una sorpresa.

Le regole sono semplici: gli oggetti devono essere in buono stato, e si può prendere qualunque cosa si voglia. C’è solo un limite: ognuno ha diritto ad un massimo di 30 minuti nella stanza del riciclo – questo per evitare che i proprietari di negozi delle pulci si prendano le cose migliori per rivenderle, aspettando ore in modo da passare in rassegna tutto quello che viene depositato durante il giorno. Naturalmente i furbi ci sono lo stesso: una volta abbiamo lasciato al centro un giradischi Bang & Olufsen vecchio (e brutto) che ci aveva dato una signora. Nel giro di 15 minuti c’era già un tizio che lo rivendeva alla sua bancarella dell’usato sotto casa nostra!!

Qualche hanno fa ho visto perfino un Dolce Gelato con tanto di scatola e istruzioni in italiano! Quasi ogni mese facciamo un giro al centro per lasciare qualcosa e per prendere qualcosa di nuovo, generalmente libri. Ho trovato anche un libro di Maurensig in italiano. I centri del riciclo sono comuni in molti quartieri, e spesso sono la salvezza di famiglie a basso reddito che vi trovano tantissimi vestiti per bambini e varie suppellettili.

Le sedie della nostra cucina vengono da lì.

Queste sono altre cose che ho trovato: vecchi libri con copertine fatte a mano (voglio trasformarle in quaderni), una scatola rivestita di stoffa, un mucchio di cornici di metallo (qua ne vedete solo tre) e molti libri in inglese…

Moltissimi condomini danesi hanno un mini centro del riciclo in cortile! Ed è una PACCHIA. Il nostro primo appartamento era in un condominio con un centro del riciclo a 5 stelle…ci abbiamo trovato un divano letto rosso, una serie di pentole e piatti e una poltrona di pelle reclinabile con poggiapiedi!! Oltre a quaderni e una cinquantina di penne della SAS e molto altro che ora non ricordo.

Il tavolino da caffè in teak nel nostro soggiorno lo abbiamo trovato sotto casa!

Nel nostro condominio non c’è una stanza del riciclo-scambio vera e propria, ma spesso la gente lascia in cortile mobili di scarto in modo che la nettezza urbana li ritiri…è così che abbiamo trovato il tavolino. E una bellissima mini cassettiera in legno.

Se ogni discarica in Italia avesse una stanza del riciclo sarebbe geniale, per non parlare dei condomini. Quante volte andiamo al Libraccio con sacchetti pieni di libri o riempiamo borse con vestiti da buttare nei container della Caritas? Quante volte la gente si sbarazza di tazze e tazzine per fare spazio a quelle nuove appena comprate?

++ qui trovate un minipost sulla stanza del riciclo di quartiere con alcune foto (risale a quando il blog era in inglese). C’è pure la foto del nostro vecchio tavolino da caffè, trovato lì!

E qui un post sul blog Zeldawasawriter che parla di un’iniziativa locale di baratto in Italia, a Torpignattara.

Esistono stanze del riciclo nei vostri comuni? E se le chiedessimo?

Buon weekend!

20 thoughts on “I centri del riciclo in Danimarca: prendi ciò che vuoi, lascia quello che non usi più

  1. Sarebbe proprio bello e utile per imparare a condividere ed insegnare ai nostri figli a dare il giusto valore alle cose. Qui da noi, non esiste nulla del genere.. Una cosa che mi piacerebbe da tantissimo tempo è quella di creare la Banca del Tempo! Buona giornata. Paola

    1. Bella l’idea della Banca del Tempo, pensaci davvero! Una volta la mia estetista mi aveva raccontato di non so quale paesino della bergamasca che aveva una stanza del genere in discarica. Secondo me, ora che la crisi si fa sentire sempre più, anche in Italia siamo pronti a un concetto simile.

  2. Ah, la poltrona reclinabile di pelle nera!Finite le elezioni faccio la proposta di una stanza del riciclo al sindaco pd di cesate, però mi sa che gli italiani non hanno il senso civico dei danesi e stipendiare una persona per controllare che tutto funzioni come si deve di questi tempi mi sembra impensabile

    1. @ Lucia Te la ricordi ancora la poltrona! E’ ritornata alla stanza del riciclo…Bellissima l’idea di chiedere al sindaco di Cesate, mandagli questo post via email! Il tizio che controlla la stanza del riciclo è uno di quelli che lavora in discarica, il suo gabbiottino è strategicamente posizionato di fronte alla stanza del riciclo. Secondo me a Mozzo potrebbe funzionare perché gli addetti alla discarica sono meticolosissimi!! Buon voto!

      @benben provare a chiedere anche in Italia non nuoce :) Sono un’idealista….Buon weekend!

  3. Con i tuoi post mi fai venire voglia di andare a vivere in Danimarca! Com’è avanti, moderna, eppure legata alle piccole cose! Le cornici mi piacciono un sacco, e anche il tavolino :)

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