Guida allo shopping etico

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Photo by The Good Trade

Anche in Danimarca, come in molti paesi d’Europa e un po’ ovunque online, negozi di ogni genere hanno approfittato del famigerato black Friday per aumentare il volume delle vendite. Per i consumatori che vogliono comprare prodotti etici e ecosostenibili approfittando degli sconti online del weekend consiglio questo sito americano che ho appena scoperto. Si chiama The Good Trade e pubblica recensioni e articoli su marchi ecosostenibili, fair trade e biologici – dagli abiti a orologi, trucchi, elementi d’arredo, viaggi e cibo.

Il blog di The Good Trade presenta ottimi consigli per coloro che intendono consumare in modo più consapevole (eccovi qui una delle loro liste di film e di libri e una lista di regali per donne e ragazze). Molto interessanti anche le interviste a imprenditori e operatori del settore. Enjoy!

Deodorante naturale fatto in casa all’olio di cocco

Da quasi sei mesi uso solo deodorante senza alluminio e senza alcohol, e mi trovo molto bene. Ho iniziato quasi per curiosità dopo aver comprato un contenitore di deodorante all’olio di cocco ad un mercatino – grazie Band Loch! – e ora che la confezione è finita ho pensato di ricreare la stessa ricetta.

Il procedimento è davvero semplicissimo e molto veloce. Ho utilizzato questi ingredienti, tutti biologici:

  • 3 cucchiai di olio di cocco
  • 2 cucchiai di burro di karitè
  • 2 cucchiai di bicarbonato
  • 2 cucchiai di amido di mais – la ricetta originale utilizzava l’amido di riso ma in casa avevo solo quello di mais.
  • 4 gocce di olio essenziale di lavanda + 2 gocce di OE di lemongrass (potete usare gli oli che preferite, i due che ho scelto hanno proprietà antisettiche che si prestano bene ad un deodorante)

Per contenitore ho usato 1 barattolino di miele vuoto da 100 gr e ben lavato. Cerco di evitare di comprare cibi confezionati in plastica e prediligo il vetro anche perchè lo riutilizzo spesso!

E questi sono gli step necessari:

Mescolate olio di cocco, bicarbonato e amido di mais con una forchetta in una scodellina fino a che il composto risulta omogeneo. Sciogliete il burro di karitè a bagnomaria e quando è liquido aggiungetelo al resto del composto. Mischiate bene e aggiungete gli oli essenziali. Versate nel vostro contenitore, chiudete e lasciate raffreddare (potete anche metterlo in frigo per velocizzare il processo).

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Il risultato è cremoso e con un profumo fresco. Va applicato sulla pelle pulita e massaggiato fino ad assorbimento. Se preferite una consistenza più solida potete tenerlo in frigorifero, oppure mettere meno olio di cocco e aggiungere un poco di cera d’api.

P.S. Con alcuni degli stessi ingredienti produco regolarmente il burrocacao per le labbra, trovate qui la ricetta!

P.S.2 Ho iniziato a interessarmi ai deodoranti naturali molti anni fa, dopo averne ordinato uno dal negozio Etsy di Olive and Oud, ora purtroppo non più in funzione. Ma ogni tanto mi rileggo i suoi vecchi post su erbe e prodotti naturali ancora disponibili sul blog Olive and Oud.

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Calendari e weekly planner da stampare (gratis): una selezione

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Photo: A piece of rainbow

Nonostante siamo quasi a fine mese non ho ancora acquistato nè il calendario nè l’agenda del 2016 – ma dopo una rapida ricerca su Pinterest ho trovato tantissime opzioni da stampare gratis. Da quelle in 3D, come questa di A piece of rainbow che vedete sopra, a molti altri più classici calendari da scrivania e da muro. Ecco i miei preferiti.

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Photo: Small Paper Things

Questo è il weekly planner in bianco e nero di Small Paper Things che potete scaricare qui. Lo trovo molto comodo perchè prevede anche una parte dedicata alle note: Goals, Follow Up On, Don’t Forget.

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Photo: This little street

Moltissimi dei calendari che ho trovato sono a tema floreale, e questi sono i miei preferiti! Quello di This little street, sopra, lo trovate sulle pagine del blog di Audrey Smit.

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Photo: My fabuless life

Jenn di My Fabuless Life ha creato un calendario desktop ad acquerello che scaricate gratuitamente dal suo blog (peraltro fantastico!).

Mi piace molto anche lo stile di questo calendario francese di Clrinette.

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Photo: Clrinette

E sempre in francese il calendario ‘millefoglie’ di Sanglota, trovate il PDF sul loro sito.

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Photo: Sanglota

Infine per i maniaci della produttività e dell’ordine abbiamo la Lista di Cose da Fare stampabile creata da Rebecca di Simple as that.

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Il post di Rebecca elenca anche una lista di consigli e strategie per essere più produttivi nel nuovo anno…chi non ne ha bisogno? Buona lettura!

P.S. Questo post e’ stato pianificato grazie ad un adorabile weekly planner stampato gratuitamente. Funziona! Stampare e siate produttivi ^_^

DIY: cianotipo rapido aka le stampe solari

Il cianotipo è uno dei tipi di stampa fotografica più antichi, e produce immagini dal caratteristico colore blu.

In molti musei e librerie sono ormai reperibili dei mini kit per realizzare stampe simili…senza doversi procurare i vari ingredienti necessari. Sono le cosidette ‘stampe solari’, e la mia marca preferita è la Natur Print Paper. Ho utilizzato la loro carta fotosensibile per realizzare la piccola stampa che vedete qui sopra.

Difficoltà: estremamente semplice, direi che è un progetto ideale da realizzare anche da bambini dai 3 anni in su (con l’aiuto di un adulto o di un bambino più grande).

Cosa serve: 1) carta fotosensibile, 2) foglie secche (nel mio caso alcune felci del mio bouquet di nozze) o qualunque cosa vogliate stampare…potete usare dai negativi bianco/nero a qualunque oggetto di cui vi piaccia la sagoma, 3) pellicola trasparente, 4) una bacinella di acqua e 5) il sole. Con questa tecnica potete realizzare veri e propri collage sovrapponendo oggetti di forme e consistenze diverse. Istruzioni dopo la foto sottostante!

Come funziona:

  1. Disporre un foglio di carta fotosensibile su una superficie piana, possibilmente fissandolo con degli spilli ad un supporto.
  2. Sovrapporre le foglie o gli oggetti prescelti. Se usate foglie o oggetti leggeri disponete un foglio di pellicola trasparente in modo da fissarli in caso di vento…
  3. Esponete il tutto al sole per circa 2 minuti fino a che la carta diventa blu pallido. Non sovraesporre! La stampa si svilupperà successivamente in acqua.
  4. Rimuovete gli oggetti dalla carta, proteggete la stampa dal sole diretto e immergetela per un minuto in una bacinella piatta piena di acqua (possibilmente in un luogo coperto dalla luce).
  5. Fate asciugare su una superficie piatta.
  6. Appiattite la stampa asciutta sotto una pila di libri!

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DIY: Moleskine rivestito di stoffa

Questo è un craft semplicissimo. Se avete sottomano della stoffa di medio spessore, un quaderno tipo moleskine, della colla vinilica e un paio di forbici avete tutto ciò che occorre. E avrete confezionato un quaderno unico…soprattutto se la stoffa che usate ha valore sentimentale o appartiene alla vostra famiglia (vecchie lenzuola della nonna?). In questo caso ho usato una stoffa africana comprata da un parrucchiere afro di Bergamo – 25 euro per 6 metri!

Difficoltà = principianti

Costo = minimo (specie se usate un quaderno non di marca)

Tutorial = ne avevo pubblicato uno tempo fa, eccolo qui. Risale alla preistoria di questo blog quando scrivevo in inglese.

Acqua di rose fatta in casa

In questi giorni le rose nel nostro quartiere stanno iniziando a sfiorire. Quasi ogni condominio ha rose rampicanti che crescono sulle facciate – in seguito ad un’iniziativa comunale di qualche anno fa. Con una manciata di petali di rosa bianca, di cui ignoro nome e varietà, ho preparato un barattolino di acqua di rose da usare some tonico. E’ la ricetta più semplice del mondo.

1) Procuratevi una manciata di petali di rosa (o di più, a seconda delle vostre preferenze). 2) Risciacquate tenendo i petali in ammollo in acqua distillata per qualche minuto. 3) Trasferite i petali in un barattolo di vetro. 4) Coprite con acqua bollente (se preferite potete bollire acqua distillata). 5) Lasciare in infusione per due giorni – così dice il mio libro. 6) Filtrate con una garza e mettete in un barattolo di vetro.

La prossima volta credo che modificherò il procedimento seguendo le istruzioni per fare un distillato, in modo da mantenere il profumo delle rose in modo più marcato. Oppure proverò queste due ricette che hanno un tempo di infusione molto minore.

In settimana preparerò anche un distillato ai fiori di lillà seguendo le istruzioni di questo video.

Formaggio caprino fatto in casa

Il formaggio di capra è uno dei più costosi da acquistare in  Danimarca. Sarà perchè non è mai stato una specialità locale? Al supermercato si trovano soltanto orrendi caprini industriali importati dalla Francia o costosissimi formaggi organici danesi (10 euro per un mini caprino? No grazie!).

Dopo avere dato un’occhiata alla ricetta del caprino sul libro Fatto in Casa (Guido Tommasi Editore) mi sono resa conto che produrlo in proprio è molto semplice, e occorrono solo 3 ingredienti: 1/2 litro di latte di capra, 1/2 litro di latticello di capra (o vacca) e un pizzico di sale. Il risultato è in teoria un formaggio semiduro – in realtà a me è venuto un caprino spalmabile. Va mangiato in giornata, o comunque il giorno dopo se lo fate di sera. Se usate il latticello di vacca, come ho fatto io, il sapore della capra viene smorzato parecchio!

Gli utensili necessari sono una fiscella (volendo si può farne a meno), un colino e un telo di etamine.

Procedimento:

1) Scaldate insieme il latte e il latticello: portate a ebollizione su fuoco dolce e lasciate bollire per alcuni minuti (istruzioni molto vaghe, lo so! Così son riportate sul libro, io ho fatto una decina di minuti). Aggiungere sale. Lasciate raffreddare.

2) Versate la cagliata ottenuta su un colino ricoperto dal telo di etamine. Premete per fare uscire il latticello. Poi trasferite il formaggio in una fiscella (gli dà la forma) e premete ancora un po’. Lasciate sgocciolare fino a quando lo servite.

P.S. Se non sapete che farvene del 1/2 litro di latticello che vi avanza…fate uno smoothie o un frullato con fragole o frutti di bosco e miele, è ottimo.

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I recently made my own goat cheese. In Denmark this type of cheese tends to be very expensive, and frankly not too good. I followed the recipe from the book Fatto in Casa (Guido Tommasi Editore) and I obtained a nice soft cheese!

Ingredients: 1/2 liter of goat milk, 1/2 liter of buttermilk (goat or cow, according to how strong of a goat flavor you want to achieve), a pinch of salt (more or less depends on how salty you want the final result to be).

1) Boil the milk & buttermilk on medium-low. Let it boil for a few minutes (the book is very unspecific, I did 10 mins). Add salt. Let it cool down completely.

2) When the curd has cooled, move it on a colander covered with cheese cloth. Press it gently to squeeze the buttermilk out. Move into a cheese form (? not sure it is the right translation – I actually just left it in the cheese cloth on the colander). Let it drip until it is time to serve, a couple of hours. Note that this cheese has to be eaten the same day (or the day after if you make it at night). Enjoy!

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DIY cucito: Pupazzetto per bimbi

Tutti i bimbi piccoli hanno bisogno di un pupazzetto senza braccia – così rapido da realizzare! :-) Per questo pupazzino ho utilizzato alcuni pezzi di feltro (per il muso), un po’ di ricamo con filo nero per gli occhi e la bocca, e una stoffa Ikea piuttosto spessa. E naturalmente poliestere per riempirlo. La prossima volta aggiungerò le braccia, possibilmente in feltro nero.

All kids need an armless stuffed animal like this one. So fast to make, but perhaps next time I will add some black felt arms as well. It looks a bit creepy like this (which I like). I used Ikea fabric, felt and stuffing and it was a very fast project. I hope little Norah will enjoy it :)

P.S. The f-word poster in the background comes from Good Fucking Design Advice

DIY: burrocacao / balsamo labbra fatto in casa

Scroll down for the English version :)

Questo weekend ho sperimentato una ricetta molto semplice per fare il burrocacao (o balsamo labbra). E’ semplicissimo, il risultato e’ ottimo, non ha nessun ingrediente chimico, e costa davvero poco.

Qualche anno fa avevo ordinato un centinaio di contenitori trasparenti per lucidalabbra (costano pochissimo negli States) e finalmente ho avuto tempo di usarli. La ricetta che ho usato ha solo 3 ingredienti! Ho realizzato e stampato le etichette a casa, usando una semplice stampante inkjet.

Ingredienti per circa dieci burrocacao (per farne di più o di meno moltiplicate o dividete le quantità):

– 1/4 tazza olio di mandorle (circa 60 ml – potete usare anche altri oli: avocado, oliva, cocco, etc.)

– 14 grammi di cera d’api

– 6-8 gocce di olio essenziale di menta piperita (o altri oli adatti per le labbra: arancia, lime, mandarino, tea tree)

Sciogli la cera a bagnomaria, aggiungi l’olio di mandorle e mescola. Spegni il fuoco, aggiungi le gocce di olio essenziale e versa nei contenitori per burrocacao. Per semplificare questa operazione e’ meglio scaldare gli ingredienti in un contenitore con beccuccio, in modo che sia più semplice versare il contenuto nei tubi di plastica. In pochissimo tempo il burrocacao sara’ solidificato e pronto per l’uso.

Per stampare le etichette create un’immagine di 4,5 cm x 4,5 cm e usando Word o InDesign impaginate e stampate (normalissimi fogli da etichette vanno bene). La cera d’api protegge le labbra dal freddo e l’olio di mandorle le ammorbidisce, senza l’aggiunta di oli minerali che seccano e irritano inutilmente. Distribuite agli amici o teneteli da parte per i regali di natale – chi non ha bisogno di burrocacao in inverno?

This week I finally made lip balm, after finding the 100 containers I bought on Ebay a while ago. It actually takes so little effort and so little money to make a LOT of lip balm! This is a recipe that makes approx 10 lip balms – you can multiply or divide the quantities to make more or less. I made and printed the labels myself with our inkjet printer using InDesign and Illustrator, but PicMonkey and Word works great too :)

Ingredients:

– 1/4 cup almond oil (or coconut oil, olive oil, avocado oil, whatever natural vegetable oil you like)

– 0.5 oz beeswax

– 6-8 drops essential oil (I used peppermint but you can use any other essential oil that is safe for lips: spearmint, orange, lime, mandarin, tea tree oil)

Melt the beeswax in a double boiler, add the almond oil and stir. Turn off the stove and add the essential oil. Pour in the containers (tricky!!) and let cool and solidify. To make your labels make a 1.8″ x 1.8″ image and repeat it (with Word or InDesign) on a A4, print on label paper. Enjoy and give it to your friends!

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