Book Review: MESS. Il manuale interattivo di Keri Smith

Il libro di questa settimana subirà grandi trasformazioni a breve. Verrà pure seppellito per tre giorni, dato che voglio seguire proprio tutte le istruzioni dell’autrice. Questo manuale si intitola MESS, ossia “confusione” o “disordine”, e vi invita a fare proprio questo! L’autrice Keri Smith, vulcanica artista canadese, scrive che uno degli handicap che blocca gli artisti di ogni genere è “l’attitudine reverenziale a fare cose belle, accurate e perfette. Questo manuale è un inno al disordine, e attraverso le sue pagine da colorare, stropicciare e maltrattare ci spinge a creare “senza pensare troppo al risultato”.

Qui sopra ho fotografato una selezione di pagine…come vedete il libro si compone di una miriade di esercizi, da eseguire nell’ordine desiderato. La cosa che amo più di tutte è l’incredibile varietà e creatività delle idee proposte da Keri Smith, che ci guida attraverso le più svariate tecniche artistiche contemporanee o tradizionali. Spesso l’autrice aggiunge la postilla “further research” agli esercizi, invitandoci a conoscere pittori, designer e tradizioni artistiche da tutto il mondo che adoperano la tecnica o l’ispirazione presentata: da Bruno Munari ai tessuti Boro del Giappone (che andrò subito a cercare!).

Il layout è incantevole. L’unica pecca è che le pagine sono TROPPO piccole! Il libro è in formato tascabile, e per un concetto del genere io avrei senz’altro creato un libro di dimensioni più grandi. D’altro canto Keri Smith ha concepito questo manuale come un oggetto facile da portare con sé…il che in un certo senzo giustifica le sue dimensioni (sono le stesse di un moleskine grande).

Mess – The Manual of Accidents and Mistakes, può essere usato in molti modi: per ispirare creazioni artistiche, per distrarsi, per meditare, per divertirsi, per scaricare la rabbia distruggendo le pagine (ci sono molti esercizi del genere, vedrete), per giocare con altre persone (vedi foto sopra) e per conoscere artisti, designer e approcci creativi diversi. Mi è stato regalato da Andreas per Natale (grazie!!!), e per ora ho “interagito” solo con questa pagina qui sotto:

Vi chiederete: che cos’è quest’obbrobrio? L’esercizio consisteva nel “colorare la figura a occhi chiusi – o al buio“. Non so se l’avete mai fatto….diciamo che io ero convinta di avere colorato tutta la pagina, uscendo dai bordi della figura. Mi ricorda un pò il modo di colorare dei bambini piccoli. Sicuramente colorare a occhi chiusi non è una cosa che farei normalmente…il bello di MESS è proprio questo. Vi invita a creare, ma in modo diverso. Senza preoccuparvi della logica o della perfezione di ciò che fate. E spesso e volentieri vi farete due risate.

Non vedo l’ora di seppellirlo.

P.S. Di Keri Smith avevo recensito questo altro fantastico libro. E questo è il link al suo blog.

Come diventare esploratori del mondo (secondo Keri Smith)

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Durante il mio fieldwork antropologico ho messo in pratica tutte le tecniche e teorie imparate nel corso di etnografia…e devo dire che dopo quattro mesi a fare ricerca sul campo la capacità di osservazione si affina a livelli incredibili – e con quella l’abilità a descrivere per scritto. Ho sempre pensato che fare etnografia sia una delle tecniche migliori per creare narrativa. O per ispirare la creazione artistica. O semplicemente per trovare modi nuovi di guardare ad un problema. Il libro di questa settimana applica giocosamente alcune tecniche di studio antropologico alla vita di tutti i giorni, non potevo non condividerlo!

Keri Smith è l’autrice di numerosi libri che stimolano l’immaginazione del lettore e lo invitano a creare. In un certo senso mi ricorda Munari. How to be an Explorer of the World ci invita a diventare esploratori del mondo, e lo fa con una serie di esercizi creativi, citazioni, pagine interattive, una nutrita (e fantastica!!) lista bibliografica. Ho scattato un po’ di fotografie, eccole qui:

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La cosa che più mi piace di questo libro è il modo in cui la Smith introduce l’etnografia a qualunque esploratore del mondo. Studiando antropologia si impara che “all research is a practical activity requiring the exercise of judgment in context” come dicono Hammersley & Atkinson nel loro manuale pratico di etnografia. Devi essere fisicamente immerso in un contesto per interpretarlo…e allo stesso modo affinando tutti i sensi potrai trarre ispirazione infinita per creare (arte, storie o semplici collezioni). Ed ecco una delle pagine del libro che preferisco: come si fa a diventare esploratori del mondo?https://i2.wp.com/farm9.staticflickr.com/8062/8238327538_4c13cb715c_b.jpg

(source: Just Jen’s World)

Queste istruzioni sono mooolto simili a quelle seguite da qualunque antropologo quando fa ricerca (ovviamente qui manca il framework delle teorie :-). Keri Smith vuole ispirare esploratori amateur e ci riesce benissimo. A mio parere questo libro è un regalo perfetto per qualunque persona creativa! Eccovi la backcover:https://i0.wp.com/farm9.staticflickr.com/8200/8237029921_09cbebb5e9_z.jpg

Naturalmente Keri Smith ha un blog molto bello (eccolo). Divertitevi a esplorare anche quello!

How to be an Explorer of the World er en af Keri Smiths bedste bøger, synes jeg. Hun bruger etnografiske teknikker for at se vores dagligt verden i en anderledes måde. Bogen har masser af øvelser og smukke illustrationer, og en helt fantastisk bibliografi. Keri Smith har en dejlig blog, her.

Un libro a settimana: Let’s Draw!

Ecco un piccolo corso di illustrazione giapponese tradotto in inglese: Let’s Draw Plants & Small Creatures di Sachiko Umoto. Semplicemente fantastico, a mio parere. Questo libretto vi mostra passo dopo passo come realizzare illustrazioni di piante e piccoli animali. La tecnica presentata è adatta anche ai più negati…si tratta essenzialmente di copiare gli esempi mostrati, linea dopo linea. Provare per credere – vengono fuori dei disegni davvero carini.

Carini, o kawaii in giapponese, qua è decisamente la parola chiave. Lo scopo di questo libro infatti è di guidarvi nella creazione di piccole illustrazioni quasi in stile cartoon. Niente spiegazioni sulla prospettiva, niente cose troppo tecniche. Così spiega l’autrice in una nota al lettore: “They say that learning begins by imitating, so I have filled this book with a lot of illustrations that you can draw by copying. Work at your own pace, when you want, where you want”. Quello che mi piace di questo piccolo corso di illustrazione è proprio l’approccio rilassato e giocoso al disegno. Ma non fatevi ingannare dalle apparenze, questo libretto è anche nella collezione personale di molti illustratori professionisti. Insomma, se vi piace disegnare ve lo consiglio assolutamente. Ecco altre foto:

Per tutti gli amanti del kawaii vorrei segnalare anche la bacheca Pinterest dell’autrice: eccovela! Il suo sito e il suo blog sono in giapponese, però vi giro il link a questo libro e a tutti gli altri creati da Sachiko, qui. Confesso di avere un debole per i libri di illustrazione, di craft e di cucito giapponesi…ne ho un bel pò, molti dei quali comprati a Tokyo in un momento di debolezza. Ne presenterò molti altri perchè meritano davvero :-)

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Let’s Draw Plants and Small Creatures, af Sachiko Umoto, er en sød lille bog der presenter en nem teknik for at tegne små dyr og planter. Den her er en japansk bog oversat til engelsk som viser step-by-step eksempler af hvordan kan man tegne “kawaii” style! Illustrationer kan bruges til kreativ projekter, projekter med børn eller man kan simpelthen tegne for sjov og for at slappe af. Sachiko skriver: “They say that learning begins by imitating, so I have filled this book with a lot of illustrations that you can draw by copying. Work at your own pace, when you want, where you want”. Enjoy!

Un libro a settimana: WHAT IT IS di Lynda Barry

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WHAT IT IS è un graphic novel/manuale di scrittura creativa prodotto dalla grandiosa Lynda Barry, scrittrice, illustratrice, cartoonist e artista statunitense. Come potete già intuire dalle fotografie qui sopra questo libro ha uno stile decisamente unico, molto poco minimalista. Anzi, direi che è l’antitesi del minimalismo e dell’estetica controllata e bilanciata!

Ogni pagina è illustrata attraverso collage e disegni. Perfino la sezione finale degli esercizi per sviluppare idee creative è interamente disegnata – e scritta – a mano. Barry si interroga (e ci interroga) sul potere delle immagini e dell’immaginazione. WHAT IT IS alterna pagine di memorie illustrate della vita di Barry a sezioni che invitano il lettore a riflettere sul processo creativo, con domande come “Is a dream autobiography or fiction?”, “Experience. Is it something you have? Or something which has you?”, “Where is a story before it becomes words?”. E dato che secondo Lynda Barry l’attività creativa è essenziale per la nostra salute mentale, il libro si conclude con un geniale “activity book”.

E se avete un pò di tempo, magari mentre scrivete o sferruzzate o fate le pulizie, vi consiglio di ascoltare questo intervento di Lynda Barry dedicato alla creatività – è un podcast gratuito in inglese. Scommetto che anche voi ve ne innamorerete! Se cliccate qua sotto potrete sentire Lynda parlare del processo della scrittura (il frammento dura poco più di due minuti):

Lynda Barry – A Writer’s Process from the New York Times

Barry su wikipedie sul New York Times

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Jeg elsker den her bog af cartoonist, kunster, forfætter og illustrator Lynda Barry! WHAT IT IS er en inspirerende how-to-manual/graphic novel om kreativitet og creative writing, med masser af collage, cartoons og writing opgaver. Her du kan høre en rigtig god podcast : Lynda Barry snakker om den kreative process og om writing. Check denne podcast når du har en time tid. It’s worth it!! Hvis du ikke har tid, her kommer en kort (2 minutter) audio file fra The New York Time, hvor Lynda snakker om WHAT IT IS and “a writer’s process”. Nyd det!

Band Loch Markt #3

Domenica prossima a Bergamo non perdetevi il terzo Band Loch Markt, a.k.a. il mercatino dell’handmade organizzato dalle mie amiche Coki e Raffaella insieme a Bea.  Band Loch Markt è un raduno creativo dell’autoproduzione: giovani creativi e designer indipendenti presenteranno le loro creazioni, da zines a gioielli, il tutto rigorosamente handmade with love.

L’evento si terrà domenica 17 giugno al Parco della Trucca, dalle 16 alle 20.30. Per maggiori info vi rimando al sito del Band Loch Markt, eccolo qui. E questo è il bellissimo blog di Coki, Milk Tooth’s Rain.

På søndag den 17. juni er der en rigtig hyggeligt D.I.Y./indie design marked i min by, Bergamo. Marked hedder Band Loch Markt, og organizeres af to af mine veninder – Coki og Raffaella – sammen med Bea. De har også lavet en virkelig flot blog, hvor du kan læs mere om initiativet. Følg denne link her! Og check også Coki’s blog, Milk Tooth’s Rain!

Needlework Book Covers

Book publisher Penguin is launching a new series of book called “Penguin Threads”. Penguin hired artist Jilian Tamaki, who first sketched and then hand-sewed the art on the cover of  three classic novels: Emma, Black Beauty and The Secret Garden. The final covers are sculpt-embossed in order to reproduce the tactile feeling of the original needlework. In the image above, you can see the beautiful cover for The Secret Garden. Below are the covers of two other novels:

I am a great fan of needlework, especially free embroidery. I find it relaxing. Don’t you think these covers will make readers want to grab the books in a bookstore?

Illustration: Guy Servais

During a visit to the Copenhagen zoo with my friend Ulla and her little daughter, I bought a children book that I cannot stop looking at. The illustrations are outstanding. The Danish title is Mikkel Ræv (original: “Le Renard”). Following the encounter between an artist and a fox, the book reflects on the relationship between humans and wild animals. Here you can see some images from the book, illustrated by Guy Servais:

Guy Servais illustrated other books, among them there is one called Rain. I’m definitely going to look for it as well, it looks beautiful (you can see an image below).

Art: Hannah Rollings

art by Hannah Rollings

A while ago, while browsing for books on Blurb, I found the work of illustrator Hannah Rollings. I just love everything she makes, and I ended up buying her book My Travel Journal.  It’s a mix of old photos, paintings and drawings…and it is designed as a travel journal for kids. Beautiful! Below you can see more of Hannah’s art from different projects. And here you can find her blog, and her etsy shop.

I love the idea of a beachcombing drawing workshop! (Art by Hannah Rollings)

This is the cover of her book My BUG journal (awesome!)

And below you can see artwork from the book My Travel Journal.

Graphic Art/Angie Levin

Angie Levin is a British printmaker I really like. When I was in Stockholm visiting my friend Ellen, I bought 4 little reproductions of her art work, and I have just found out she has published a book, too (take a look here, is wonderful). I like the color palettes in her artwork, and the way she portrays flowers and plants.

Angie Levin: Wild Garden II
Screenprint

Angie Levin: Salthouse Linocut

Angie Levin: Spey Seedheads
Linocut

Angie Levin: cover illustration for Natural Garden Style

If you like botanical art you must check out her website!