Un giro in bici nel quartiere & Superkilen

Vicino a casa nostra hanno costruito di recente un’ “autostrada per biciclette“, ossia una grande pista ciclabile rigorosamente vietata alle auto (e ai pedoni) che attraversa trasversalmente la città. La adoro.

La pista costeggia diverse aree verdi e parchi, e attraversa il Superkilen, un gigante parco giochi per gli abitanti del nostro quartiere (Nørrebro). Dato che Nørrebro è una zona multietnica, Superkilen è stato progettato importando elementi architettonici da tutto il mondo  – ci sono insegne moscovite, cinesi e americane (vedi sopra), panchine portoghesi, un lampione italiano, attrezzi da palestra californiani, bidoni dell’immondizia scozzesi, un toro di metallo dalla Spagna, terra che viene dalla Palestina e molto, molto altro….

Se volete saperne di più vi giro qui il link al progetto – ideato dallo studio di architettura BIG in collaborazione con il collettivo di artisti Superflex. Se venite a Copenhagen merita sicuramente una visita! Rigorosamente in bici :-) Volete vedere il parco dall’alto? E’ fanstastico:

[photo source: realdania]

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Billede er fra vores kvarteret, Nørrebro – og fra Superkilen, den smukt parkproject i København. Fra Superkilens hjemmeside: “Beboerne i nærområdet omkring parken relaterer sig til mere end 50 forskellige nationaliteter. Frem for at benytte de udvalgte genstande, man normalt finder i parker og på offentlige steder i København, blev de lokale bedt om at nominere bestemte genstande såsom bænke, skraldespande, træer, legepladser, brønddæksler og skilte fra andre lande. Objekterne blev herefter enten fremstillet i en 1:1-reproduktion eller erhvervet og transporteret til stedet”. Jeg elsker det!

Mostre & crafts al Copenhagen Art Festival 2012

Il Copenhagen Art Festival è una tradizione recente, ma ogni anno che passa diventa sempre più esteso il numero degli eventi organizzati e delle location coinvolte. Quest’anno il tema principale era il concetto di “community” (fællesskab), e gli organizzatori hanno voluto indagare la capacità dell’arte di coinvolgere il pubblico, creare dibattito, dare emozioni, unire, dividere e sfidare. Il risultato è stato una nutrita serie di mostre e workshop che per la maggior parte erano anche interattivi/e e divertenti. Ecco qualche foto fatta tra una mostra e l’altra…

Nella foto qui sopra Andreas sta prendendo il volo appeso al pallone gigante simbolo del festival…una sfera fluttuante con cui chiunque può interagire, bambini e non. Ce ne sono diverse sparse per la città.

Uno dei laboratori più divertenti è stato quello organizzato dall’artista Berit Nørgaard, dal titolo I AM YOURS. Berit ha guidato ogni partecipante nella creazione di due quaderni identici a testa: uno era per noi da tenere, l’altro avremmo dovuto darlo ad uno sconosciuto/a incontrato per caso durante il festival. Il mio è finito nelle mani di una turista francese. Nel processo ho imparato a rilegare quaderni in finta pelle, è divertentissimo! Ecco qualche foto che ho scattato con instagram durante il workshop:

Ed ecco qui sotto il prodotto finito. Ciascuno di noi era libero di scegliere il colore della copertina, del filo per rilegare e i washi tape usati per decorare (a scelta). Sulla prima pagina del quaderno è stampata la scritta “Are you thinking what I am thinking?”.

Spero che la turista francese apprezzi il regalo fatto da una perfetta sconosciuta! Lì per lì era abbastanza sorpresa :-) Del resto credo sia parte del workshop/performance creare nuove relazioni semi-accidentali tra estranei…Questo il sito dell’artista, con più info riguardo ai suoi progetti tra arte e intervento sociale.

Foto er fra Copenhagen Art Festival, som er lige blevet færdig. Der var masser af udstillinger, workshops og lectures. Temaen var “kunst i fællesskab“, og intentionen bag festivalen var “at fremhæve den evne kunst har til både at engagere, skabe debat, begejstre, samle, dele og udfodre os”. Vi også var med i en gratis notesbog workshop med kunstner Berit Nørgaard: ideen var at lave to identiske notesbøger, og at beholde den ene og give den anden til en fremmed. Du kan se mine notesbog fra billede jeg tog med instagram. Og jeg har givet den anden til en fransk turist…

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I graffiti di maglia invadono il mio quartiere!

Uscendo a fare due passi vicino al lago (ok, più che un lago è un canale…) ci siamo imbattuti in una serie di alberi coloratissimi. Qualcuno ha sferruzzato una serie di abiti a righe per gli ippocastani che costeggiano la via. Si tratta di knit-fiti, o graffiti fatti a maglia: trame acriliche che ricoprono la corteccia degli alberi e dei pali della luce, creando un arcobaleno al neon che fa sorridere i passanti.

Non so se riuscite a vedere le formiche arrampicarsi faticosamente tra le maglie…

Su un lato di quest’albero c’è la soluzione del mistero: Distortion è un festival di musica elettronica che si svolge per le strade di Copenhagen ogni anno, a giugno. I graffiti erano forse parte dell’evento? Notare l’abbigliamento semi-invernale a giugno, tra l’altro. Probabilmente anche gli alberi son felici di essere rivestiti di maglia in questi giorni…

Nogle billeder af de “knit-fiti” ved Sortedam Dossering i Nørrebro. Jeg kan god lide den nye crochet/knit graffiti trend i mit kvarter, hver uge finder vi flere :-)

photo of the week

photo Snikelarten

Public art on the corner of Broadway and Columbus, in San Francisco’s North Beach. The site-specific sculpture is called ” Language of the birds”, by Brian Goggin with Dorka Keehn. Lovely!