Matcha Latte for beginners

L’estate scorsa, in Giappone, ho provato per la prima volta il Matcha Latte, una bevanda a base di polvere di the verde (matcha) e latte. Una sorta di cappuccio a base di the verde, che si può bere sia caldo sia freddo. E’ buonissimo, e ho sempre voluto provare a prepararlo.

Settimana scorsa ho finalmente comprato la (costosa) polvere matcha, e dopo un po’ di esperimenti ho trovato la ricetta perfetta sul sito della fantastica rivista americana Bon Apetit. Ho provato anche un paio di ricette trovate su youtube ma i risultati son stati pessimi! Ecco la ricetta basata su quella proposta dalla rivista:

- Sciogliete un cucchiaino di matcha in 1/4 di tazza di acqua bollita. In Giappone si usa uno strumento apposta, io uso semplicemente un frullino miscela latte.

- Bollite 3/4 di tazza di latte (intero, scremato, di soia, quello che volete insomma). Montate il latte come per preparare un cappuccino e mescolatelo alla miscela di acqua e matcha. Il matcha latte è pronto. Dolcificate a piacere con miele o zucchero.

Come bevanda è perfetta a merenda oppure a colazione – contiene teina e (dicono) molti antiossidanti. Io a Tokyo lo ordinavo da Starbucks, il posto più malsano dell’universo, e apprezzavo parecchio il fatto che contenesse un bel po’ di sciroppo. Credo anche di aver ordinato un capuccino al the verde – OMG. I love you, Giappone!

aliceteagfairy005

Diario fotografico, grafica danese & SOLE

Sapevate che il 5 maggio si celebravano i 200 anni della nascita di Søren Kierkegaard? Diciamo che a Copenaghen era impossibile ignorare la notizia. Il genetliaco del filosofo è stato onorato in vari modi – ma quello che mi è più piaciuto è stato l’inserto del quotidiano danese Politiken. 16 pagine completamente ILLUSTRATE a fumetti (inclusi i titoli) dedicate a Kierkegaard! Geniale. E a tratti molto irriverente.

Politiken ha vinto svariati premi di grafica, e per il secondo anno di fila è stato nominato World’s Best Designed Newspaper dalla Society for News Design. E’ il mio quotidiano preferito, e non solo per la grafica.

Altre notizie degne di nota: è arrivata l’estate.

Quindi ne abbiamo approfittato per una lunga pedalata fino alla spiaggia a sud di Copenaghen, e da lì abbiamo preso la pista ciclabile fino a Dragør, un villaggio sul mare. Eccovi un collage di foto dalla gita. Dragør è incantevole. Avremo pedalato in tutto per una trentina di chilometri, con soste e deviazioni varie.

Noto con piacere che è sempre più facile trovare degli ottimi waffle stile belga in Danimarca. Ottimo per rifocillarsi dopo un po’ di bici sotto il sole cocente. Molti negozi li fanno a mano e li farciscono di panna montata e marmellata (vedi sopra). Altra cosa che merita in estate è il gelato….prevalentemente per i coni! I coni danesi sono un altro mondo :) Anche quelli vengono spesso fatti a mano. Il gelato è quello che è…anche se ci sono catene come ParadIs che fanno un ottimo gelato italiano.

Parlando di cibo estivo, ho fatto la mia prima colazione dell’anno con koldskål e kammerjunker - rispettivamente un latticello con uova, zucchero e vaniglia e dei mini-biscottini rotondi (vedi foto sotto) da inzuppare…la classica merenda o colazione rinfrescante estiva. E’ abbastanza comune aggiungerci le fragole. E volendo pure delle scaglie di cioccolato :)

Nella foto con gli alberi in fiore si vede uno scorcio del retro di Kastellet a Copenaghen, dove abbiam fatto il nostro picnic a base di bento box e Asahi per il Sakura Festival a fine aprile. Al momento comunque stiamo andando al mare appena possiamo, come ogni anno durante la bella stagione.

Buona settimana a tutti!

Vintage Shopping a Copenaghen

La Danimarca ha una cultura del riciclo molto più sviluppata rispetto all’Italia, e ovunque si trovano negozi dell’usato in cui è possibile fare acquisti molto interessanti: da libri e abiti alle ceramiche della ex DDR. E ultimamente a Copenaghen stanno aprendo sempre più negozi vintage specializzati esclusivamente in abbigliamento – oggi vi presento i miei preferiti. Alla fine del post potete trovare una Google Map con tutti gli indirizzi e i link ai  negozi.

Qua sopra un’immagine scattata nel mio negozio vintage preferito: PRAG. E’ piuttosto grande, ha aperto da poco tempo, e ha una ricchissima selezione di abiti organizzati a seconda del tipo, del colore e del periodo! Troverete vestitini anni 50, anni 60, 70, e 80, maglioni decorati con le paillettes, giacche anni 90, leggins in spandex, scarpe e accessori. Ci sono pure smalti e tutù per bimbe. Anche la sezione uomo è ottima. Sotto trovate il link alla sede di Vesterbro, ma ne hanno aperto uno anche a Nørrebro, in Nørrebrogade. I prezzi non sono bassissimi ma sono molto ragionevoli, e vi divertirete di sicuro a provare cose assurde. Qui sotto altre foto di PRAG:

Al numero due della mia classifica personale c’è sicuramente WASTELAND Retro Clothing Company, in centro. E’ esattamente come i grandi negozi vintage americani o di Londra e Berlino. Ci trovate anche accessori pazzi, calzamaglie, una selezione di Converse All Stars di tutti i colori, jersey di squadre americane e un tripudio di vestitini con colori incredibili. Per gli amanti del 100% Polyester questo posto è imperdibile – così come PRAG.

Altra perla è GENBRUG a Vesterbro (su Vesterbrogade). Come concetto è simile a PRAG. Proprio oggi ci sono andata e ho comprato una maglia color turchese a 3 euro – e mi è venuta l’ispirazione per questo post mentre rovistavo tra dozzine di camicie e gonne a pois! Anche GENBRUG è organizzato per annate, tipi e colori, rendendo estremamente facile e piacevole la ricerca.

Se volete fare un giro tra diversi negozietti vintage e dell’usato, una passeggiata lungo Blågårdsgade a Nørrebro è d’obbligo. Qui potete anche fermarvi a prendere una birra o una caffè in uno dei molti baretti, o rilassarvi in piazza. Tra l’altro siete dietro l’angolo rispetto alla seconda filiale di PRAG (in Nørrebrogade, a pochi passi in direzione nord). Da lì potete visitare un altro negozietto vintage molto speciale, si chiama GEMMEREN ed è non-profit. Ne ho già parlato nel mio post sulla Copenaghen alternativa (qui il link). Da Gemmeren trovate anche vinili e qualche libro!

Infine per il vintage più elegante (e costoso) l’indirizzo migliore è TIME’S UP, in centro. Piccolo ma ben fornito di capi italiani e francesi, borse e scarpe.

Inoltre quando venite a Copenaghen in primavera o estate tenete d’occhio tutti i volantini dove leggete la parola LOPPEMARKED! Significa “mercatino delle pulci”, e ce ne sono moltissimi, generalmente aperti solo dalle 10 alle 16 e organizzati da gente comune che si riunisce per svuotare gli armadi. Si trovano sempre bancarelle che offrono anche caffè e dolci fatti in casa, e spesso bambini che vendono limonata e brownies :)

Un’ultima avvertenza per chi visita Copenaghen nei weekend…i negozi sono quasi sempre chiusi di domenica! Quelli più grandi tengono aperto la prima e l’ultima domenica del mese. E il sabato i negozi chiudono presto, alcuni alle 14 e gli altre alle 16 o alle 17.

Eccovi la mappa con tutti i negozi vintage di cui ho parlato, cliccateci sopra per essere re-indirizzati alla mappa vera con i link e gli indirizzi!

Book review: You Grow Girl

You Grow Girl è il mio libro di giardinaggio preferito. L’ho comprato in una libreria indipendente di San Francisco qualche anno fa, e da allora lo leggo e lo rileggo in continuazione. E’ grazie a questo libro se riesco a mantenere un balcone decente per buona parte dell’anno, nonostante sia parzialmente in ombra. Grazie a questo libro ho iniziato a coltivare la mia insalata ogni primavera-estate.

Dopotutto l’autrice, Gayla Trail, è canadese! Se è riuscita lei a creare un container garden nel freddo dell’Ontario (che è mooolto più freddo della Danimarca, e estremamente caldo d’estate), significa che con la giusta organizzazione ci può riuscire chiunque.

Il libro NON è il solito manuale di giardinaggio – e non sostituisce volumi più “tecnici” – ma è un’incredibile fonte di ispirazione e di informazioni, di progetti DIY e ricette, il tutto presentato con una grafica e delle illustrazioni fantastiche. Per non parlare delle fotografie scattate dall’autrice. In queste immagini potete farvi un’idea del contenuto.

Il libro è diviso in cinque sezioni: PLAN, PLANT, GROW, BOUNTY e CHILL. Ad esempio la sezione “CHILL”, che significa sia freddo che “relax”, è quella dedicata all’inverno, stagione generalmente molto noiosa per gli appassionati di giardinaggio, specie in Canada e Scandinavia :) Eppure Gayla ha idee pure per quel periodo dell’anno – come ad esempio creare un diario di giardinaggio rilegato a mano e rivestito di stoffa!

Infatti, oltre agli ottimi consigli relativi a tutti gli aspetti del giardinaggio, il libro è un’ottima fonte di ispirazione per progetti creativi. Come costruire le proprie fioriere, confezionare tè floreali (dal proprio giardino o balcone :) realizzando le bustine a mano…

O ancora ricette per diversi tipi di creme e scrub per il corpo…

Ci sono alcune ricette fantastiche. Come l’aceto infuso nei fiori di erba cipollina, il chutney di pomodori verdi. Un paio di idee per il cucito, come ad esempio il modello per un grembiule da giardinaggio. Gayla è un’autrice e una blogger fantastica, questo libro è decisamente da avere.

Questo il blog di Gayla Trail: http://www.yougrowgirl.com/

E qui potete trovare il libro online (a 12 euro): Libreria Universitaria

Guida alternativa a Copenaghen: Nørrebro

Ecco un’altra mini guida a Copenaghen. Questa volta è un guida “alternativa” e si concentra su uno dei quartieri più multietnici e (ahimè) più hipster: Nørrebro. Che è anche la zona in cui vivo! Nørrebro è poco distante dal centro storico, e ci si arriva attraversando il Dronninge Louise Bridge, ribattezzato di recente Hipster bridge. Oppure prendete la metro fino alla fermata FORUM.

Questa miniguida è organizzata in 5 parti (e 1/2): birra, cibo etnico, negozi vintage e dell’antinquariato, laghi e parchi….tutto ciò che fa di Nørrebro un quartiere delizioso. Ho aggiunto anche un paio di suggerimenti per uscire a ballare.

Se venite a Copenaghen muniti di una qualunque guida potete leggere la storia di questo quartiere, che sorvolo per passare direttamente al sodo.

Nørrebro, specie la zona intorno a Blågårdsgade, Elmegade e Sankt Hans Torv, è un posto fantastico per uscire a bere una birra. Vi raccomando la birreria artigianale locale, Nørrebro Bryghus (dove potete anche mangiare), ma preparatevi a dei prezzi da birreria artigianale. Se volete fare una partita di biliardo e curare anima e corpo potete andare all’Apotek (che significa farmacia), dove la cura consiste prevalentemente in una selezione di birra estremamente curata. E’ un locale storico del quartiere e ogni sera si ascolta musica dal vivo. Infine se vi piace il genere jazzista malinconico infilatevi dentro A Kind of Blue (sotto, foto Politiken) perfetto anche per bere un caffè in relax. Anche lì organizzano spesso concerti e reading di poesia.

SHOPPING: Nørrebro è perfetto se vi piace rovistare tra i negozietti dell’antiquariato, ne trovate moltissimi in Ravnsborggade (gade = via :). Cliccando sul nome della via potrete vedere il mini sito dedicato, con informazioni su negozi e mercatini. A Blågårdsgade trovate alcuni negozietti vintage e dell’usato, e nelle vicinanze vi raccomando un negozio dell’usato diretto da ragazzi giovanissimi, Gemmeren in via Fælledvej 9 (tutto il ricavato va in beneficenza e i ragazzi sono volontari). Troverete di tutto, dai vinili alle scarpe a un mare di vestiti. C’è pure un divanetto dove è possibile rilassarsi e bere un caffè. Lo vedete qui sotto (foto netpub):

Per lo shopping “nuovo” vi do un indirizzo per tutti, uno dei mie posti preferiti: Urban Room. Vende abiti, accessori, accessori per la casa, stampe, cartoline, gioielli…impossibile uscire di lì a mani vuote! La proprietaria è molto gentile. Foto sotto (dalla loro pagina FB):

CIBO: A Nørrebro è facile trovare qualcosa di buono (ed economico) da mangiare. Se vi piace il kebab e il falafel avrete l’imbarazzo della scelta! A noi piace molto Ahaaa (un nome più assurdo non potevano trovarlo), dove troverete anche una varietà di specialità mediorientali e opzioni per vegetariani. Carino anche l’arredamento! Per gli amanti del sushi l’indirizzo è solo uno, Selfish in Elmegade. Aperto da un giapponese qualche anno fa, ha un arredamento minimale ed è un locale piccolissimo. Infine se vi piacciono gli hamburger (anche vegetariani) o se volete una bella insalatona o un mega cappuccino (sigh) dovete assolutamente provare Laundromat Cafè, aperto da islandesi (!) e corredato di una marea di libri usati da leggere, giochi in scatola e giornali e alcune lavatrici per fare il bucato. Foto sotto da Politiken.

Infine i LAGHI, ideali per una passeggiata sotto il sole! Lo ammetto, sembrano più un canale, ma sono proprio dei laghi artificiali. Potete percorrerli tutti fino a Vesterbro (il quartiere hip più a ovest). State attenti ai joggers, che in queste zone sono molto aggressivi. Non si fermano davanti a nulla e a nessuno. Vedrete joggers con neonati nella carrozzina da jogging, joggers che si contendono la pista ciclabile coi ciclisti (altra categoria aggressiva in città). Questa è una delle mille foto che ho scattato intorno ai laghi – i lettori di questo blog le conoscono bene :)

Un must di Nørrebro è sicuramente un giro al cimitero, l’Assistens Kirkegård dove sono sepolti Andersen e Kierkegaard. E’ un parco molto bello e vi troverete, tempo permettendo, molti joggers (pure lì) e gente di ogni età che fa picnic sotto gli alberi. C’è pure un piccolo e macabro museo della morte! Date un’occhiata a un vecchio post che ho scritto sull’Assistens qui. E l’altro parco da vedere è il Superkilen, un parco urbano realizzato da un collettivo di artisti danesi, i SUPERFLEX. Lo trovate nella parte medio alta di Nørrebrogade. Veduta aerea qua sotto (da colorstudio.inc.blogspot):

Nelle vicinanze si trova anche un piccolo skatepark e diversi campi da calcio, basket, pallavolo etc.

L’ultima voce della mia lista è dedicata ai club. Se vi piace la musica elettronica/dance/hip hop e NON siete claustrofobici il posto che fa per voi è RUST. Altrimenti Stengade è un’ottima alternativa (prevalentemente reggae). Entrambi hanno prezzi bassi! Le discoteche e i locali per ballare si trovano prevalentemente in altri quartieri (il centro e Vesterbro). Nørrebro ha moltissimi bar in compenso.

Questo è tutto! E se volete leggere un libro ambientato proprio nel mio quartiere vi consiglio Assassinio di Lunedì di Dan Turell, edito da Iperborea. Un ottimo giallo in stile pulp che vi farà sorridere, scritto quando il giallo scandinavo non era di moda! L’autore, scomparso nel 1993, è uno dei miei scrittori preferiti.

Prossimamente altre mini guide!

Diario fotografico di fine aprile

Dopo una breve (ehm…) assenza da WordPress torno con qualche fotografia. Sono stati giorni pieni! Ho iniziato a frequentare un corso di disegno una sera alla settimana, a casa di un’insegnante che vive nel centro storico (vedi sotto). Siamo in sei studenti e mi diverto molto. Finalmente imparerò a disegnare esseri umani.

Abbiamo girato parecchio per negozi dell’usato e negozi di arredamento in cerca di qualcosa di nuovo per il nostro appartamento…

E abbiamo trovato questa lampada di Normann Copenhagen, qui in fase di assemblaggio. NON compratela questa maledetta! Per montarla ci ho messo ore e mi sono tagliuzzata le mani in vari punti. Un’esperienza che non auguro a nessuno.

Abbiamo scoperto un ristorante indiano delizioso ed economico, situato in un ex pub danese.

Ho ripreso a fare lo yogurt ogni settimana. Stavolta ho trovato il trucco per farlo buono, cosa che non mi è mai riuscita con il latte fresco danese. Uso il latte UHT della Lidl e parto da uno yogurth greco (sempre Lidl). Delizioso.

Abbiamo trovato un negozio della Riccos (catena di caffetterie danese molto buona) che ha il bagno con una parete di vetro.

E nonostante le temperature ancora un po’ freddine (10 gradi) stiamo girando Copenaghen in lungo e in largo in bici, come sempre…godendoci finalmente il sole.

Vi auguro un buon inizio settimana!

Shopping per la casa a Copenaghen: miniguida (parte 1)

Copenaghen è una destinazione ideale per gli appassionati di interior design e della decorazione d’interni. In questo post – che progetto da molto tempo – ho tentato di stilare una mini-classifica dei miei negozi preferiti per comprare accessori, biancheria, lampade, tazze, tappeti e l’ennesimo quaderno. Spero vi possa essere utile in vista di futuri weekend in città…

Ho creato questa guida pensando a tutti i budget, partirò parlando dei posti più costosi fino a quelli più economici. Ho realizzato anche una mappa in modo che possiate trovare i negozi facilmente – la trovate in fondo al post. Naturalmente cliccando sul nome di ogni negozio verrete rimandati al loro sito (in una nuova pagina).

Partiamo dai negozi più cari ma assolutamente da visitare per una panoramica sul design contemporaneo danese e scandinavo (e per qualche mini acquisto impulsivo…):

ILLUM BOLIGHUS. I grandi magazzini di lusso di Copenaghen hanno un distaccamento esclusivamente dedicato all’home decor. Il negozio si trova in pieno centro e vi potrete trovare di tutto, dagli impianti hi-fi di Tivoli Radio alla biancheria per bambini di Ferm Living ai gadget per gli appassionati di cucina. Forse questo è l’unico posto in cui vostro marito/fidanzato non si annoierà mortalmente :) Foto sopra: Illum homepage.

HAY. A poca distanza da ILLUM BOLIGHUS si trova questo negozio monomarca di arredamento contemporaneo danese. HAY è nata nel 2002 e i suoi designer propongono mobili e complementi d’arredo che rivisitano lo stile danese degli anni ’50 e ’60. Stupendo! Vi trovate anche lenzuola dai colori fluo, lampade, tappedi ultramoderni, giocattoli, quaderni…il marchio si sta espandendo in modo incredibile. Se vi piace quello che vedete nelle foto qui sopra fateci un salto! Foto: HAY.

Qua sopra vedete il concept-store di NORMANN COPENHAGEN, altro marchio danese nato di recente che ha avuto un grandissimo successo. Amo questo negozio, ma non i prezzi…in ogni caso durante i saldi estivi e invernali si trovano delle vere occasioni! Normann ha anche un reparto bambini molto bello, e il piano di sotto è dedicato all’abbigliamento – troverete svariate marche giapponesi con prezzi assolutamente inabbordabili. Normann è decisamente un piacere per gli occhi, e vende anche libri e accessori che non costano troppo. Mobili e lampade sono assolutamente fantastici. (Foto: Normann Copenhagen).

Ora veniamo ai prezzi medi: due boutique decentrate ma raggiungibili facilmente, soprattutto se vi spostate in bicicletta. E cosa fate a Copenaghen senza bicicletta?!

CORFIXEN è una piccola boutique con un assortimento delizioso, vi trovate i più famosi brand scandinavi e anche molti nomi locali. Perfetto se cercate ceramiche, lampade, tessuti e cuscini, il negozio ha pure uno shop online. La proprietaria è gentilissima.

BUNGALOW è un’altra piccola boutique e si trova nel quartiere di Nørrebro, proprio vicino a dove vivo. E’ il paradiso degli amanti dei cuscini, delle tovaglie, della carta e delle scatole. Tutti gli oggetti in vendita sono realizzati con stampe realizzate a mano in India. Bungalow è un marchio recente creato da una danese con la passione per l’Asia. Assolutamente da vedere! Ci porto sempre i miei ospiti ed è situato nella via degli antiquari di Copenaghen, un ottimo posto per scovare piccoli tesori nascosti…Lì vicino ci sono anche molti caffè bellissimi e negozi vintage di ogni genere. E i laghi che vedete ritratti spesso nelle mie foto :)

Infine due catene di negozi da non perdere per chi ha a disposizione un budget molto basso: qui spenderete in media uno-due euro per articolo, fino ad arrivare a 20 euro per i pezzi più costosi. Il design è danese al 100% ma la produzione è localizzata prevalentemente in paesi in via di sviluppo.

Søstrene Grenes (sopra) è una catena danese che vende piatti, tazze, cuscini, giocattoli, tele e pennelli, candele, tovaglie, snack biologici da tutto il mondo, quaderni etc. il tutto a prezzi bassissimi. L’ideale per turisti in cerca di qualcosa in stile scandinavo o di regalini per amici e famigliari. Molte volte prima di un party mi sono fiondata da Søstrene per comprare tovagliolini o bicchieri carini…e la loro selezione di scatole di cartone è quasi sempre eccellente (dipende molto dai periodi, a Natale ad esempio vendono solo cose in stile natalizio…). Il negozio è sullo Strøget, la via commerciale in centro. Ha aperto da poco (vabbè, MESI) e stranamente non è ancora su Google Maps, cliccate sul link “strøget” nella mappa sotto! L’indirizzo è Amagertorv 24.

E infine TIGER, l’altra catena danese di oggettistica e giocattoli (e film, indumenti, libri) a basso costo. La conoscerete sicuramente, anche perché da poco ha aperto i battenti anche in Italia. Da Tiger non si esce mai a mani vuote…anche solo per comprare un pacchetto di patatine o una bottiglietta di San Pellegrino! A Copenaghen è virtualmente impossibile NON imbattersi in uno dei loro negozi, comunque vi metto il principale nella mappa.

Sia da TIGER che da Søstrene Grenes si trovano anche materiali per il cucito, la maglia e l’uncinetto! In ogni caso il prossimo episodio della mia guida a Copenaghen sarà dedicato proprio ai craft stores :)

Eccovi la mappa con gli indirizzi dei negozi. Cliccateci sopra per poterla usare. Per consigli, suggerimenti etc. scrivete nei commenti qui sotto! Questo elenco non è omnicomprensivo…ma odio i post eccessivamente lunghi. Tornerò più avanti con altri negozi da non perdere, per il momento questi sono i preferiti.